lunedì , settembre 25 2017

Ristorante Tocco


Il “tocco” era un gioco che facevamo da bambini, governato tanto da una sua rigorosa liturgia di regole, quanto da una creativa possibilità del risultato.
Così è la cucina, un gioco mai ripetitivo, che si fa con la tecnica ma si rinnova solo con un costante rilancio, tra la curiosità e l’azzardo.

Finché ogni ingrediente che entrerà in cucina mi riaccenderà negli occhi e nel cuore il desiderio infaticabile di scovarne l’essenza per restituirvela nel piatto, sarò felice di regalarvi il mio “tocco”, con la sobria leggerezza di un sano divertimento ma anche l’avvincente responsabilità di una leale, autentica interpretazione del territorio.

Dario Di Liberto